Sei una PMI campana? Ecco un’importante opportunità di finanziamento

Si chiama Garanzia Campania Bond e consente alle imprese campane di ottenere liquidità a condizioni migliori rispetto al credito bancario, senza la necessità di fornire garanzie reali o personali. 

Il tutto grazie ad uno strumento di finanza alternativa: i minibond.

Minibond: che cosa sono?

I minibond sono obbligazioni dal valore inferiore ai 500 milioni di euro che consentono alle imprese di ottenere finanziamenti a breve termine senza ricorrere al credito bancario.

Possono emettere minibond tutte le PMI Italiane diverse da banche e micro-imprese. L’impresa emittente si impegna a restituire la somma indicata ratealmente o al termine della scadenza e riconosce all'investitore una remunerazione attraverso il pagamento di cedole.

La Regione Campania si propone di diffondere l’utilizzo di questo strumento tra le PMI locali attraverso un progetto di basket bond dal valore di 148 milioni di euro

Un basket bond è un portafoglio di obbligazioni che raccoglie le emissioni di minibond di un gruppo di aziende, così da poter rappresentare un asset di un certo interesse per gli investitori. Un’operazione di basket bond consente alle imprese di emettere minibond anche di piccolo taglio, economicamente sostenibili e in linea con le previsioni dei flussi di cassa. 

Come funziona Garanzia Campania Bond 

Garanzia Campania Bond è la prima operazione di basket bond assistita da un contributo a fondo perduto sotto forma di garanzia pubblica.

Frequentemente infatti l’emissione di minibond è accompagnata da formule di garanzia, al fine di rassicurare gli investitori e ottenere finanziamenti a condizioni economiche competitive. 

La Regione Campania mette a disposizione una garanzia pubblica del valore di 37 milioni di euro, che coprirà il 100% delle perdite sui minibond fino alla concorrenza del 25% del portafoglio. 

Il taglio delle singole emissioni verrà stabilito in base delle richieste delle imprese partecipanti, ma l’importo medio non dovrà superare i 3 milioni di euro (con una tolleranza del 20%). Il ruolo di arranger, ovvero la figura preposta a svolgere le attività di mediazione, verrà svolto da Banca FISG.

Per partecipare al progetto sono sufficienti due requisiti:

  • essere una PMI con sede operativa nella Regione Campania;
  • possedere un rating pari almeno a BB- rilasciato da una Agenzia di Rating registrata dall’ESMA e riconosciuta come ECAI (qui l’elenco completo) e di mantenerlo attivo per tutta la durata dell’emissione.
Il processo di ammissione in sintesi

Il rating

Il rating fornisce all’investitore un’attestazione di affidabilità delle aziende emittenti, rassicurandolo sull’eventualità di incorrere in perdite dovute al mancato rimborso del finanziamento. 

Nel caso in cui non si fosse ancora in possesso di un rating, è possibile inoltrare ugualmente una candidatura a condizione:

  • di fornire i bilanci approvati e in forma non abbreviata per gli ultimi 3 esercizi
  • di non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi 3 esercizi
  • di aver realizzato nell'ultimo esercizio ricavi dalle vendite per un valore minimo di 10 milioni €
  • che il rapporto PFN/MOL dell’ultimo bilancio approvato sia < 5
  • che il rapporto tra PFN/PN dell’ultimo bilancio approvato sia < 3
  • che il rapporto tra il MOL e i ricavi delle vendite sia > 4%

Una volta inviata la candidatura, l’arranger proporrà all'impresa una Agenzia ECAI per l'ottenimento del rating.

Grazie ad una metodologia di valutazione basata su tecnologie di Data Science, modefinance è stata scelta come partner principale del progetto per i costi di emissione del rating fino all’83% inferiori al prezzo di mercato

Come verificare i requisiti con s-peek

Prima di richiedere un rating ufficiale e di inoltrare una candidatura è possibile effettuare con s-peek una pre-analisi dello stato di salute della propria azienda e verificarne il credit score, che costituisce la classe base di partenza per l’assegnazione del rating.

Lo score è una valutazione dello stato di salute economico-finanziaria dell’azienda basata sull’analisi dei dati di bilancio e costituisce il primo step di analisi del processo di emissione del rating

In s-peek il credit score è calcolato attraverso la metodologia MORE, la stessa alla base del processo di rating di modefinance. Il credit score non ha valore legale, ma fornisce una prima indicazione della solidità dell’azienda. 

Rispetto al credit score ottenuto con s-peek, il rating emesso da modefinance sulla medesima azienda può discostarsi di due classi di score (qui il confronto tra la scala di rating e la scala di scoring di modefinance).

Per conoscere il credit score è sufficiente scaricare da s-peek il report FLASH della propria azienda al costo di 1€. Acquistando invece un report Extendend12M, oltre al credit score ed all’analisi dei principali indicatori della salute dell’azienda, è possibile trovare i dati di bilancio degli ultimi tre anni attraverso i quali verificare velocemente il possedimento dei requisiti di ammissione al progetto Garanzia Campania Bond.

La app di s-peek: esempio di report Extended12M
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