L’Intelligenza Artificiale non fa più paura

“The 4th industrial revolution is a human evolution”. Con queste parole Tatiana Rizzante, CEO di Reply, ha aperto il Reply Xchange 2018, l’evento annuale sulla trasformazione digitale e sulle innovazioni tecnologiche che stanno cambiando il mondo e rivoluzionando le nostre abitudini.

E in effetti è proprio questa la direzione verso quale ci stiamo muovendo: l’integrazione delle tecnologie nel quotidiano per l’automazione delle attività ripetitive, per una maggiore qualità del lavoro umano.

La nostra partecipazione alla tavola rotonda sull’Intelligenza Artificiale ci ha permesso di portare la nostra esperienza sull’applicazione di Big Data Analysis nel settore finanziario.

Uno dei filoni principali dell’Intelligenza Artificiale è lo sviluppo di strumenti digitali in grado di ridefinire l’esperienza del cliente. In particolare, l’attenzione è focalizzata sulla realizzazione di assistenti digitali e chatbot sempre più “umani”, in grado di replicare non solamente il linguaggio umano ma anche la flessibilità di espressione, dimostrando notevoli capacità di autoapprendimento attraverso lo sfruttamento delle informazioni e i dati veicolati dagli utenti.

Rilevante è anche l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale in diverse aree settoriali per l’automatizzazione delle procedure di valutazione. I progressi in questo campo sono notevoli, come dimostrano ormai i software di riconoscimento facciale in grado non solamente di identificare il volto di una persona, ma anche di riconoscerne l’umore o eventuali sintomi. Lo stesso principio è alla base della piattaforma di digital recruitment Meritocracy, che procede ad una valutazione automatica delle competenze del candidato per sottoporgli le opportunità lavorative e le aziende più in linea con il suo profilo. In campo finanziario, l’impiego di queste discipline si è rivelato particolarmente fruttuoso nella previsione delle situazioni di rischio economico-finanziario, come dimostra MORE, la metodologia di modefinance alla base di s-peek che integra le teorie di Intelligenza Artificiale, Fuzzy Logic e Game Theory per la valutazione del Rating.

E il futuro cosa riserva?

Come ha sottolineato durante il suo intervento Sebastian Thrun, fondatore di Google X e Udacity, a oggi solamente l’1% di tutte le tecnologie è stato inventato. Ed è ancora lui, già pioniere nello sviluppo delle prime macchine a guida autonoma, a portarci nel futuro con i taxi aerei e le macchine volanti, ormai non più un sogno fantascientifico, ma concreta realtà.

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