Come ti valuta una banca?

I motivi per cui una banca può rifiutare il prestito ad un'azienda e come verificare in anticipo le probabilità di ottenere un finanziamento.

Da oltre dieci anni le aziende italiane hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti dalle banche.

In alcuni casi, il motivo va ricercato nella storia creditizia dell’azienda; prima di richiedere un finanziamento è bene:
  • controllare di non essere registrati come cattivi pagatori presso i SIC
  • verificare il prospetto nella Centrale Rischi (richiedilo qui)
  • non avere altri finanziamenti in corso per evitare il sovraindebitamento 

Tuttavia in molti casi il rifiuto a concedere il finanziamento è una conseguenza delle nuove normative di vigilanza bancaria: gli Accordi di Basilea III.

Gli accordi di Basilea

Alla fine degli anni ‘80, le rischiose politiche speculative di molte banche indussero il Comitato di Basilea ad introdurre una serie di norme volte a regolare le attività bancarie, i cosiddetti Accordi di Basilea, con i quali le banche venivano obbligate ad accantonare una riserva di capitale necessaria a coprire eventuali perdite inattese.

Nel 2010, il fallimento di molti istituti bancari causato dalla crisi, ha indotto il Comitato di Basilea ad aumentare la riserva di capitale, che deve essere pari almeno all'8% delle attività ponderate per il rischio.

Significa in altre parole che, per ogni credito concesso la banca deve accantonare una somma pari almeno all’8% del valore del credito moltiplicato per il rischio associato, ovvero la probabilità che il credito non venga restituito.

Come calcolare il rischio: il rating

Per calcolare il rischio le banche possono utilizzare metodi interni, i cosiddetti metodi IRB (Internal Rating Based) o applicare un coefficiente di ponderazione  in base al rating assegnato all'impresa da una Agenzia di Rating abilitata (ECAI).
La tabella in figura mostra il coefficiente di ponderazione da applicare per ciascuna classe di rating. 

Coefficiente di ponderazione per classe di rating
Per fare un esempio se la banca intende concedere un prestito di 100.000€ ad un’impresa con rating AA, dovrà destinare solamente 1600€ alla riserva di capitale (l’8% del 20% di 100.000). Se invece il rating dell’impresa è B, la banca dovrà accantonare almeno 8000€ euro.


Il rating è dunque uno dei fattori determinanti per l'ottenimento del finanziamento dalla banca.

Come verificare le probabilità di finanziamento?

Prima di inoltrare una richiesta alla banca, puoi verificare le probabilità di ottenere un finanziamento controllando su s-peek il credit score della tua azienda all’interno del report Extended12M.

Esempio di rating Extended12M. In alto a sinistra il credit score dell'azienda

Il credit score è una valutazione dell’azienda basata sui dati di bilancio e costituisce la prima fase nel processo di emissione del rating. La seconda fase prevede invece l’analisi dei fattori qualitativi effettuata dagli analisti finanziari, come la storia dell’azienda e la sua capacità di ripresa di fronte a momenti di crisi.

Solo il risultato dato dalla combinazione tra il credit score e le analisi effettuate dagli analisti può essere definito un rating.

In s-peek il credit score è calcolato da modefinance e rispetto al risultato del rating può discostarsi al massimo di due classi. Avendo ottenuto l’abilitazione quale ECAI, i rating di modefinance possono essere utilizzati dalle banche per il calcolo del coefficiente di ponderazione.

Il credit score di s-peek fornisce quindi una valutazione realistica delle probabilità di ottenere un finanziamento dalla banca.

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