Come emettere minibond: crescono le opportunità

Crescono le PMI che si finanziano con i minibond. Ecco le nuove opportunità 

Finanziarsi attraverso l’emissione di obbligazioni è una pratica comune per ottenere velocemente liquidità senza ricorrere al prestito bancario. Molte imprese tuttavia rinunciano ancora a questa opportunità giudicando l’emissione di titoli di debito uno strumento di difficile gestione e adatto solo alle grandi imprese. 

Niente di più sbagliato. 

I minibond sono uno degli strumenti più rapidi per ottenere un finanziamento

I minibond sono obbligazioni dal valore inferiore ai € 50 milioni che consentono alle imprese di ottenere finanziamenti a breve termine senza ricorrere al credito bancario. Possono essere emessi da tutte le PMI diverse da banche e micro-imprese e presentano una serie di vantaggi:

  • sono una formula di finanziamento sostenibile: il taglio dell’emissione è infatti scelto dall’impresa sulla base delle sue esigenze e analisi di sostenibilità del debito;
  • possono essere a medio-lungo termine ed essere rimborsati alla scadenza: l'impresa può così evitare ingenti esborsi di denaro in un momento in cui l’investimento non ha ancora generato rendite. In genere la durata dell'emissione tra i 3 e i 5 anni. La maggior parte dei minibond prevede il pagamento di una cedola fissa agli investitori ogni 6 mesi, mentre il rimborso del finanziamento avviene alla scadenza.
  • non sono segnalati alla Centrale Rischi e non precludono dunque l’accesso al credito bancario;
  • non richiedono garanzie: la presenza di una garanzia è gradita, ma non obbligatoria.

Le caratteristiche dei minibond li rendono uno strumento versatile per finanziare la crescita interna, alimentare la liquidità di cassa o anche estinguere il debito finanziari

Come emettere minibond

Per emettere minibond è possibile seguire due strade: procedere “in solitaria” o partecipare a un’iniziativa di basket bond.

L’emissione in solitaria può risultare complicata, in quanto molto spesso le PMI non dispongono delle competenze specifiche per costruire un minibond.  È quindi necessario rivolgersi ad un advisor che guidi l’impresa nella scelta delle strategie principali (timing dell’emissione, valore dei titoli, scadenza, tasso di interesse da riconoscere, ecc.) e a dei consulenti legali che  verifichino la correttezza delle procedure attuate. Infine è necessario individuare l’arranger, la figura incaricato della vera e propria strutturazione del collocamento, che si interfaccerà con il mercato per conto dell’impresa e contatterà i potenziali investitori.

I minibond possono essere emessi facilmente anche online

Un’alternativa meno impegnativa è candidare la propria impresa su un portale di crowdfunding che abbia una sezione dedicata alla collocazione di minibond, come Fundera o CrowdfundMe. In questo caso, all’impresa basta verificare di essere in possesso dei requisiti minimi e, una volta ammessa, viene seguita nel collocamento del titolo sul portale e nell’eventuale quotazione in borsa.

I basket bond

Un'ulteriore alternativa è partecipare a un progetto di basket bond. I basket bond sono infatti portafogli di obbligazioni che raccolgono le emissioni di minibond di un gruppo di aziende. 

Partecipando a un’operazione di basket bond l’impresa è accompagnata nel percorso di emissione.

L’ impresa può presentare una candidatura sui portali dedicati; una volta verificati i requisiti di accesso, l’arranger selezionerà le imprese che andranno a comporre il portafoglio e creerà una Società veicolo (Spv) che si occuperà di acquistare le emissioni. A sua volta la Società veicolo si finanzierà collocando titoli presso investitori istituzionali.

Tra le più importanti iniziative di basket bond attive in Italia segnaliamo:

  • Garanzia Campania Bond, l’iniziativa dell’emissione Campania che da oltre due anni finanzia le PMI del territorio assistendole nell’emissione di minibond. Possono candidarsi all’iniziativa le PMI campane con un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI almeno pari a BB- (o equivalente) oppure che dispongano dei requisiti elencati sul sito.
  • Basket Loan: Basket Loan è invece l’iniziativa di basket bond lanciata da Elite, che consente alle PMI con un rating pari o superiore a BB- di ottenere nel giro di trenta giorni un finanziamento da un minimo di € 500 mila ad un massimo di 3,5 milioni. Il progetto prevede la cartolarizzazione del portafoglio di finanziamenti, garantiti al 90% dal Fondo Centrale di Garanzia.
  • Basket Bond Mezzogiorno: sempre promossa da Elite, l’operazione “Basket Bond Mezzogiorno” ha l’obiettivo di veicolare liquidità alle PMI e Mid-Cap italiane che siano dotate, o si dotino prima dell’emissione, di un rating di credito rilasciato da una Agenzia di Rating ECAI almeno pari a BB+ e abbiano operatività nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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